“Wine Of The Year 2019”, è il trionfo del Brunello di Montalcino

James Suckling

Mancano ormai poche ore e poi scopriremo quale Brunello di Montalcino conquisterà il titolo di “Wine Of The Year 2019”, con la lista dei 100 migliori vini dell’anno che sarà pubblicata sul sito jamessuckling.com. Inizia il conto alla rovescia con l’annuncio che sarà dato a Pechino, al Rosewood Hotel, in occasione del “Great Wines of the World Grand Tasting”. Il Brunello, dunque, ha già vinto. James Suckling, suo figlio Jack e il senior editor Nick Stock hanno valutato oltre 25.000 vini viaggiando in quasi tutte le principali regioni vinicole del mondo. Il territorio che però si è contraddistinto spiccando sugli altri è stato quello del Brunello di Montalcino. Infatti l’annata 2015, per il Brunello (arriverà sul mercato il prossimo gennaio), è stata giudicata “storica” e sui 187 assaggiati ben 11 hanno raggiunto il punteggio top di 100. E adesso cinque di questi sono in corsa per il titolo di JamesSuckling.com Wine of the Year.

Ecco i contendenti: Ciacci Piccolomini d’Aragona Brunello di Montalcino Pianrosso 2015; Luce Della Vite Brunello di Montalcino 2015; Renieri Brunello di Montalcino 2015; San Filippo Brunello di Montalcino Le Lucére 2015 e Siro Pacenti Brunello di Montalcino Vecchie Vigne 2015.

Sul sito jamessuckling.com è possibile anche vedere i video e le interviste ai produttori. Tra poco sapremo quale sarà il Brunello “sulla vetta del mondo” ma un vincitore c’è già: è l’intero territorio di Montalcino che si conferma tra i simboli dell’enologia italiana. (fonte Montalcinonews).